martedì 31 marzo 2009
mercoledì 25 marzo 2009
Stufa di prese per il culo ed illusioni!!!
Ovviamente in merito ai colloqui dove ti dicono che è andato bene, che ti manderanno una proposta economica e che poi, invece, ti mandano una cazzo di mail per dirti che non vai più bene! ma io dico, come si permette sta gente di GIOCARE così?! è scorretto...è cattivo...e denota, cmq scarsa professionalità! A che pro illudere così la gente?Penso che nei programmi come "astenersi perditempo" bisognerebbe parlare anche di queste cose...che te ne pare Giampaolo?
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lunedì 9 marzo 2009
Vocabolario Annunci lavorativi
A = ANNUNCI CIVETTA = annunci finti, per far vedere che un'azienda è in crescita, quando in realtà non è vero, anzi a volte è vero il contrario
B = BELLA PRESENZA, una volta contava di più la PROFESSIONALITA'
C = COSTI, abbassare i costi a discapitoi della professionalità e di conseguenza della produzione
D = DINAMICO, automunito e disposto a fare il galoppino
E = ESPERIENZA, non è mai abbastanza
F = FLESSIBILITA' a fare più ore, senza guadagno aggiuntivo
G = GIOVANE, disposto ad essere sottopagato
H =
I = INTERINALI (non occorre neanche spiegare il loro comportamento è noto a tutti)
L =
M = MOTIVATO, a farsi sfruttare - MATERNITA' alla faccia delle uguali opportunità ad una donna ai colloqui si chiede sempre se ha intenzione di andare in maternità!!!
N =
O =
P = PASSIONE, quando negli annunci si parla di passione, di solito si sottointende che la paga sarà inversamente proporzionale all'impegno richiesto - PROFESSIONALITA' non più richiesta
Q =
R =
S = SEGNO ZODIACALE, deve essere un requisito fondamentale visto che te lo chiedono ai colloqui...ma qual è quello giusto?
T = TERMINE, se c'è un termine nella collaborazione vuol dire che non verrà motivato
U =
V = VERSATILE, disposto ad abbassarsi a qualsiasi cosa
Z =
Lascio a voi la possibilità di completare le altre voci...ovviamente vi dò anche la possibilità di aggiungere definizioni....
Cmq, vorrei sottolineare che stage, corsi e volontariato non dovrebbero rientrare nella sezione: ANNUNCI DI LAVORO, in quanto non lo sono!
B = BELLA PRESENZA, una volta contava di più la PROFESSIONALITA'
C = COSTI, abbassare i costi a discapitoi della professionalità e di conseguenza della produzione
D = DINAMICO, automunito e disposto a fare il galoppino
E = ESPERIENZA, non è mai abbastanza
F = FLESSIBILITA' a fare più ore, senza guadagno aggiuntivo
G = GIOVANE, disposto ad essere sottopagato
H =
I = INTERINALI (non occorre neanche spiegare il loro comportamento è noto a tutti)
L =
M = MOTIVATO, a farsi sfruttare - MATERNITA' alla faccia delle uguali opportunità ad una donna ai colloqui si chiede sempre se ha intenzione di andare in maternità!!!
N =
O =
P = PASSIONE, quando negli annunci si parla di passione, di solito si sottointende che la paga sarà inversamente proporzionale all'impegno richiesto - PROFESSIONALITA' non più richiesta
Q =
R =
S = SEGNO ZODIACALE, deve essere un requisito fondamentale visto che te lo chiedono ai colloqui...ma qual è quello giusto?
T = TERMINE, se c'è un termine nella collaborazione vuol dire che non verrà motivato
U =
V = VERSATILE, disposto ad abbassarsi a qualsiasi cosa
Z =
Lascio a voi la possibilità di completare le altre voci...ovviamente vi dò anche la possibilità di aggiungere definizioni....
Cmq, vorrei sottolineare che stage, corsi e volontariato non dovrebbero rientrare nella sezione: ANNUNCI DI LAVORO, in quanto non lo sono!
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mercoledì 4 marzo 2009
Idee x reinventarsi

Se tutto va come deve, a sto giro non ci sarà la trafila di colloqui inutili ed imbarazzanti. Che però sono così divertenti da raccontare agli amici...tipo quelli in cui ti imbatti con l'unico animale a cui sei allergico...IL CONIGLIO!!
Qualche anno fa, sono andata ad un colloquio per un lavoro interessante, ma che per ovvie ragioni non ho potuto accettare. Appena entrata in quella stanza mi sono sentita soffocare, ho iniziato a tossire a più non posso, gli occhi mi lacrimavano e il tipo, guardandomi abbastanza basito: "sempre così nervosa ai colloqui?"
Io feci cenno di no con la mano, mi portarono acqua e fazzoletti per togliere il mascara colante da tutta la faccia. Volevo parlare, ma non riuscivo...poi d'improvviso vidi lui entrar nella stanza e tutto mi fu chiaro. E mentre il bastardo mi guardava tronfio da sotto la scrivania, io guardai tristemente il direttore e indicandolo, chiesi: "Lui è suo?"

"Si, perchè?"
"Immagino che non lo lasci mai a casa...che non posso chiederle o lui o me?...Bene, allora io andrei!"
E me ne sono andata via senza neanche fare il colloquio...chissà se avrà capito...beh, questo è stato uno dei colloqui più assurdi, ma non il più assurdo! Presto ne racconterò altri, non vi preoccupate!
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